A Sassari troppi parti cesarei

Si raggiunge quota 46 per cento. L’Oms dice invece che la percentuale ideale si collocherebbe tra il 10 e il 15 per cento

 

 

Sassari. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità la percentuale ideale di tagli cesarei dovrebbe situarsi tra il 10 e il 15 per cento di tutte le nascite. Soglie che a Sassari vengono invece abbondantemente superate. Metà dei parti infatti avviene proprio col taglio cesareo. In base agli ultimi dati disponibili, nel 2015 nelle strutture dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria le nascite sono state 1305, di cui 603 con cesareo, rispetto a 548 su 1212 parti dell’anno precedente. In termini percentuali si tratta di un 46 per cento, che trova conferma anche nei numeri del Policlinico, secondo punto nascita in città. Ad Alghero si viaggia invece a una media di 350 parti all'anno, una soglia inferiore agli standard. La struttura della Riviera del Corallo è quindi ancora a rischio chiusura. I numeri erano gli stessi per il centro nascita di Ozieri, oggi non più attivo.

Da rimarcare che è assente da ogni struttura il parto in analgesia gratuita, inserita nei Lea.

Infine, un dato generale relativo al 2016: al 31 luglio i nati a Sassari sono stati 640.

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